Vento e fuoco
Che giornata
stupenda.
Sole e vento. Freddo.
Odo i canti.
Sento i profumi della tavola.
Ricordo gli anni.
Quando il vento mi infastidiva.
Ero un cucciolo.
Non capivo.
Ora il
vento è l'unico amico.
Spazza il fetore.
Di un mondo che mi è estraneo.
Mi illude.
La mia anima si libera.
Voglio volare e fuggire.
Sì.
Ma dove ?
Il fetore è ovunque.
Il male ci attanaglia.
Il cancro ha occupato lo spazio libero.
L'acqua, l'aria, la terra.
Rimane il Fuoco.
Ne parlerò
al Vento.
Forse ne farà buon uso.
Jan